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4 Maggio: 29ª Giornata per i Bambini Vittime

Un grido contro l’abuso, lo sfruttamento e l’indifferenza

Il 4 maggio si celebra la 29ª Giornata per i Bambini Vittime, un appuntamento dolorosamente necessario, dedicato a chi, troppo spesso in silenzio, subisce violenza, abusi, sfruttamento sessuale e l’aggiunta crudele dell’indifferenza sociale. Una ricorrenza che non può passare inosservata, perché chi è stato ferito nell’infanzia porta segni profondi per tutta la vita.

Questa giornata è un grido collettivo: un NO deciso alla pedofilia e alla pedopornografia, mali oscuri che continuano a colpire nel silenzio delle case, nei meandri del web, tra le pieghe della disattenzione generale. È anche un appello: alla coscienza individuale, alla responsabilità collettiva, alla necessità di costruire una cultura della tutela e del rispetto dell’infanzia.

Ogni bambino ha diritto a un presente sereno e a un futuro sicuro. Ogni adulto ha il dovere di proteggerlo.

In prima linea, da oltre 35 anni, c’è Meter, l’associazione fondata da don Fortunato Di Noto, che ha fatto della lotta all’abuso sui minori la propria missione. Meter accoglie le vittime, le ascolta, le accompagna in un percorso difficile ma possibile di guarigione e riscatto, restituendo loro voce, dignità e speranza.

Anche la nostra comunità sarà presente in questo percorso: sabato 3 maggio anticiperemo i temi della Giornata con un momento dedicato di riflessione, preghiera e sensibilizzazione, per ribadire il nostro impegno a non voltare lo sguardo altrove e per stare accanto, con gesti concreti, ai più piccoli e indifesi.

Questa Giornata non è solo una commemorazione. È un invito ad agire, a non restare in silenzio, a riconoscere che ogni bambino che soffre ci interpella nel profondo. E a ricordare che il silenzio degli adulti può essere complice. La scelta di parlare, di denunciare, di educare e di vigilare, invece, può salvare vite.

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