Novena dell’Immacolata

La nostra speranza d’avvento nel mistero dell’Immacolata Concezione

Noi fissiamo lo sguardo sull’Immacolata come sulla Stella che ci guida nel cielo buio delle aspettative ed incertezze umane, in particolare nella giornata odierna, quando sullo sfondo della liturgia dell’Avvento brilla la sua annuale solennità; vediamo lei nell’eterna Divina Economia come la “Porta” aperta, attraverso la quale deve venire il Redentore del mondo.
Tutta la nostra speranza d’Avvento si concentra attorno a lei: attorno al mistero dell’Immacolata Concezione in cui con la potenza della Divina elezione, viene superata l’eredità originaria del peccato.
E perciò gridiamo a lei con queste parole: … Soccorri il tuo popolo vacillante / che anela a risorgere, / tu che, nello stupore di / tutto il creato, / hai generato il tuo Creatore.
La speranza d’Avvento si collega con la fervida preghiera per il rinnovamento del creato e dell’uomo, implicato nel peccato.
Preghiamo: fa’ risorgere il mondo! aiuta l’uomo a risorgere dal peccato!
Sei pur tu la Genitrice di Dio! Sei ben tu che doni al mondo Dio, fatto Uomo.
Guardiamo Maria come all’opera straordinaria della Grazia Divina. E con venerazione ed ammirazione celebriamo la sua maternità verginale:…Vergine prima e dopo il parto, / tu che hai accolto / il saluto dell’angelo, / abbi pietà di noi peccatori.
E in questo giorno di così grande solennità preghiamo l’Immacolata di voler accogliere, da noi peccatori, lo stesso saluto che, all’annunciazione, ha accolto dall’angelo (SGPII).

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