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Festa di San Giovanni Paolo II: custodire l’umano e costruire la civiltà dell’amore

Giovedì 22 ottobre 2026, al Santuario Diocesano San Giovanni Paolo II di Cardolo, la comunità si ritrova con il proprio Vescovo per celebrare il Santo e proseguire il cammino dedicato alla dignità umana, alla fraternità e alla pace.

La Parrocchia di Santa Maria Immacolata di Accaria invita tutta la comunità alla festa di San Giovanni Paolo II, che si celebrerà giovedì 22 ottobre presso il Santuario Diocesano di Cardolo, a Feroleto Antico.

Il momento centrale della festa sarà la Celebrazione Eucaristica delle ore 18:30, presieduta da Sua Eccellenza Mons. Serafino PARISI, Vescovo di Lamezia Terme. La presenza del nostro Pastore sarà un’occasione preziosa per raccoglierci nella preghiera e rinnovare la comunione con la Chiesa diocesana.

La festa conclude la novena iniziata il 13 ottobre e si inserisce nel percorso spirituale che ha accompagnato le celebrazioni di Maria Regina e della Beata Vergine Maria del Santo Rosario, mantenendo lo stesso filo conduttore:

«Con San Giovanni Paolo II, custodiamo l’umano e costruiamo la civiltà dell’amore».

Custodire, discernere, disarmare

Tre verbi guidano questo cammino e ci invitano a portare la fede nella vita quotidiana.

Custodire significa riconoscere la dignità di ogni persona, proteggere la vita nella fragilità e prendersi cura delle famiglie e delle relazioni. È l’invito a restare accanto a chi soffre e a non lasciare solo chi attraversa la malattia, la povertà o lo scoraggiamento.

Discernere significa lasciarsi illuminare dal Vangelo per scegliere il bene, vivere responsabilmente la libertà e contribuire a una società più giusta e solidale. Richiede ascolto, dialogo e attenzione alle necessità degli altri.

Disarmare significa affrontare le paure con fiducia in Cristo, rinunciare alle parole che feriscono e cercare le strade del perdono e della riconciliazione.

La testimonianza di San Giovanni Paolo II ci accompagna nel comprendere che la civiltà dell’amore prende forma attraverso scelte concrete: il tempo donato a una persona sola, la cura di un ammalato, la pazienza in famiglia, l’onestà nel lavoro e la disponibilità a ricostruire una relazione ferita.

Una festa che diventa impegno

Celebrare San Giovanni Paolo II significa accogliere l’invito ad aprire il cuore a Cristo, permettendo al suo amore di orientare le nostre scelte e il nostro modo di vivere insieme.

La conclusione della novena diventa così un nuovo punto di partenza: quanto meditato nella preghiera è chiamato a continuare nelle case, nei luoghi di lavoro e nella comunità parrocchiale.

Accompagnati da Maria, affidiamo al Signore le nostre famiglie, i giovani, gli anziani e soprattutto gli ammalati e quanti vivono momenti di difficoltà.

Il programma di giovedì 22 ottobre

Santuario Diocesano San Giovanni Paolo II
Cardolo – Feroleto Antico

  • Ore 18:00 – Recita del Santo Rosario
  • Ore 18:30 – Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eccellenza Mons. Serafino PARISI, Vescovo di Lamezia Terme

Tutta la comunità è invitata a partecipare a questo momento di preghiera e di comunione attorno al proprio Vescovo.

Per intercessione di San Giovanni Paolo II, chiediamo al Signore di renderci una comunità che custodisce ogni persona, discerne il bene e disarma il cuore, diventando ogni giorno testimone di speranza e costruttrice della civiltà dell’amore.

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