Riflessioni sul Sacramento del Battesimo cristiano di San Giovanni Paolo II – Quinto giorno

“Il Battesimo deve manifestarsi nella vita concreta, con una testimonianza luminosa e adeguata ai fondamenti ricevuti in quel sacramento. Infatti, “per mezzo del Battesimo siamo stati sepolti insieme a Cristo nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti…, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova” (Rm 6,4). Occorre che il seme della grazia, impiantato “nei nostri cuori” (Gal 4,6; Rm 5,5), e cioè nell’intimo dei battezzati, cresca e fruttifichi in abbondanza, e per questo è determinante l’apporto di chi più da vicino li segue e può condizionare la loro maturazione cristiana.

Per tutto questo, anche tutti voi adulti siete chiamati oggi a vivere il vostro battesimo, cioè a rinnovare la vostra fede nel Signore ed i vostri impegni ecclesiali, poiché ciò che ora celebriamo ci coinvolge tutti personalmente. Da parte mia, assicuro la mia preghiera non solo per i piccoli battezzandi, ma pure per voi, perché possiate affrontare degnamente i vostri doveri cristiani nei loro riguardi. E tutti insieme chiediamo al Signore “di essere potentemente rafforzati dal suo Spirito nell’uomo interiore” (Ef 3,16) per vivere sempre alla sua maggior gloria” (San Giovanni Paolo II – Dall’omelia del 10/01/1982, Città del Vaticano – Roma).

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